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Il nostro nome è la spiegazione di chi siamo.

Blindsight è la capacità che, le persone con cecità corticale, dovuta a lesioni alla corteccia striata, hanno di rispondere a stimoli visivi che non vedono consciamente.
Questa capacità dimostra che il nostro comportamento può essere guidato da informazioni sensoriali di cui non abbiamo consapevolezza cosciente.”

Una disfunzione il cui lato positivo, ovvero la capacità di reagire a stimoli di cui non siamo propriamente consci, diventa il nostro punto di partenza. Perchè blindsight  descrive precisamente la sensazione che un progettista prova nel momento in cui ha un’insight: un prurito, un’idea che non ha ancora afferrato, ma che provoca una reazione.
E questa capacità di reagire è la nostra strada rispetto la visione ordinaria. L’abbiamo identificata in un nome e in un logo. Abbiamo scisso il nome Blindsight in Blind Sight, sottolineando l’ossimoro: visione cieca.
E la visione cieca è la nostra idea di creatività: cercare l’altra visione, quella emotiva, quella che la nostra sensibilità di progettisti, creativi, ci suggerisce.

Chi non siamo

Un’agenzia o un co-working.

Siamo invece un sistema che emerge grazie alle professionalità che lo compongono. Una realtà giovane e forte che si avvale della competenza dei singoli per crescere come gruppo.

Siamo ambiziosi e vogliamo essere un nuovo modello di business per proporre un modo nuovo di lavorare. Un modo che si basa sulla consapevolezza che lo sharing di idee e competenze, l’interazione tra figure professionali che hanno expertise affini ma diverse, proprio in funzione delle esperienze professionali e personali, sono la chiave per continuare a crescere e migliorare, come singoli e come gruppo.

Approccio

Noi lo chiamiamo pre-recruitment.

Abbiamo voglia di pensare ad ogni lavoro come una sfida per superare il nostro livello e per dare al cliente qualcosa in più di quello che si aspetta. Ogni progetto, ogni brief, ogni cliente ha delle esigenze specifiche che noi sappiamo capire ed analizzare, funzionalmente a quelle esigenze e a quell’analisi costruiamo un team dedicato per ogni progetto. È il pre-recruitment: la messa a sistema di un network di figure professionali che lavorano nel nostro settore, ma che hanno il proprio focus di specializzazione e il cui coinvolgimento consente a Blind Sight di modulare le proprie competenze ogni volta funzionalmente al bisogno del cliente.

Beating Heart

Creatività, progettazione, strategia e dinamicità.

Alessandro Cassani e Sofia Piomboni, art director. Il progetto Blind Sight nasce con noi che siamo una cellula strategico creativa e che in ogni progetto pretendiamo la visione alternativa. La competenza maturata negli anni, e le collaborazioni con il nostro sistema ci aiutano continuamente a centrare la creatività in funzione di obiettivi strategici dati o individuati, la nostra natura di creativi ci aiuta invece a non dimenticare mai che ogni progetto deve essere bello, divertente ed emozionante, deve essere qualcosa di cui un art possa andare fiero.